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ulivi e montagne, vincent van gogh

Una famiglia inglese durante una gita di arrampicata visita una graziosa casetta di proprietà di un pastore protestante che sembra particolarmente indicata per le prossime vacanze e decidono di affittarla. Tornati a casa però ricordano di non aver visto i servizi igienici e scrivono al pastore la seguente lettera:

"Egregio pastore siamo la famiglia che alcuni giorni fa ha stipulato il contratto di affitto per la casetta di campagna, ma non abbiano notato nessun W.C. Voglia cordialmente illuminarci in proposito. Grazie."

Ricevuta la lettera, il pastore equivoca sull'abbreviazione W.C. e credendo si trattasse della Cappella Anglicana, 'Wesley Chappel', risponde così:

"Gentil signore Ho molto apprezzato la Vs richiesta e ho il piacere di informarvi che il luogo che vi sta tanto a cuore si trova a circa 12 km dalla casa, il che può risultare scomodo a chi è abituato ad andarci di frequenza. Chi ha l'abitudine di trattenersi molto per la funzione può tranquillamente portarsi da mangiare, in modo da poter rimanere sul luogo tutta la giornata.
Il posto si può raggiungere a piedi, in bicicletta o in macchina.
E' preferibile andarci per tempo per non disturbare gli altri. Nel locale c'è posto per 50 persone a sedere e 100 in piedi, i bambini siedono vicino agli adulti, e tutti cantano in coro.
All'entrata danno un foglio di carta e chi arriva in ritardo si serve del foglio del vicino.
I fogli di carta devono essere utilizzati anche la volta successiva per almeno un mese.
Vi sono amplificatori per i suoni affinchè si possano sentire anche all'esterno.
Tutto quello che si raccoglie viene dato ai poveri.
Ci sono fotografi specializzati a fotografare i presenti in tutte le posizioni in modo da realizzare un album fotografico da esporre in bacheca.
Io sarò li' tutti i giorni, mi auguro di incontrarvi e di partecipare et donare tutti insieme.

Se vorrai arrampicare bene dovrai instaurare un dialogo con la roccia, dovrai capire quello che la roccia vuole comunicare. Se non capirai la roccia risponderai come il pastore protestante scambiando il WC per la Wesley Chappel.

Perché la roccia viene spesso equivocata ?

Leggere un percorso sulla roccia è come leggere un racconto intriso di metafore. Per capire il significato di una metafora è necessario avere la mente sgombra da nozioni già acquisite e focalizzarsi sul contesto. Se ci troviamo davanti ad una frase come "l'uomo è un lupo", il significato potrebbe cambiare a seconda del contesto in l'uomo è feroce, o l'uomo preda gli altri animali o l'uomo è affamato etc... Tutto dipende dal contesto. Il ruolo del contesto è fondamentale per capire una metafora. Il contesto ci fornisce sempre quelle informazioni necessarie, a volte sono ovvie a volte sono nascoste, ma sempre presenti e intuibili e rendono la metafora comprensibile.

La metafora non ha per sua natura un significato univoco e condiviso, lo stesso vale anche per la roccia, basta una piccola sporgenza per cambiare completamente le carte in tavola!

Come si legge la roccia?

Innanzitutto bisogna avere la mente sgombra da movimenti e posizioni imparate a memoria. Quando si arrampica con in mente dei schemi già precostruiti si tende a forzarli nelle situazioni reali sulla roccia. Purtroppo (anzi per fortuna) però la roccia non si configura con dei schemi precostruiti, quindi nella realtà le posizioni da manuale non trovano mai un terreno perfettamente adatto a loro. Il risultato sarà uno sforzo inutile nel tentativo di adattare uno schema teorico alla realtà. Il sapere teorico rappresenta un filtro che ci impedisce una visione chiara della realtà, quindi il primo passo sarà quello di dimenticare gli schematismi astratti di posture artificialmente costruite. Del resto non si può pretendere di capire un racconto se quando si incontra la frase "l'uomo è un lupo" la si interpreta letteralmente nel senso che l'uomo è proprio un lupo. Questo è esattamente quello che accade quando si legge la roccia in modo superficiale, con l'arroganza di pensare di sapere già tutto. In realtà la roccia racconta i suoi segreti, basta essere preparati a coglierli.

Ivo Buda