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snowy mountains

 

Nessuno con l'aria ci guadagna, e quindi non ci sono molte ditte farmaceutiche interessate a finanziare studi sull'argomento. Tuttavia, la scienza del respiro, di Yogi Ramacharaka può fornirci un'idea generale degli organi della respirazione:

Gli organi della respirazione sono costituiti da polmoni e dalle vie respiratorie che portano a loro. I polmoni occupano la camera pleurica del torace, uno su ciascun lato della linea mediana, essendo separati l'uno dall'altro dal cuore, dai principali vasi sanguigni e dai canali conduttori d'aria. A ciascun polmone è garantita tutta libertà di movimento, eccetto alla sua radice, che consiste principalmente nei bronchi, arterie e vene che collegano i polmoni con la trachea e il cuore.

I polmoni sono spugnosi e porosi, e i loro tessuti sono molto elastici. Sono coperti con un delicato ma resistente involucro strutturale, noto come il sacco pleurico. Un lato è strettamente aderente al polmone, e l'altro lato interno secerne un fluido che permette alle superfici interne delle pareti di scivolare facilmente l'una sull'altra durante l'atto di respirare.

I punti di passaggio dell'aria consistono nella cavità interna del naso, faringe, laringe, trachea e i tubi bronchiali. Quando respiriamo, l'aria attraverso il naso viene riscaldata per contatto con la mucosa, che è riccamente fornita di sangue, e dopo che è passata attraverso la faringe e laringe passa nella trachea, che si suddivide in numerosi tubi bronchiali, i quali a loro volta si suddividono per raggiungere milioni di piccoli alveoli nei polmoni. Uno scienziato ha dichiarato che la superficie piana dell'insieme di tutti gli alveoli corrisponde a circa 1.300 metri quadri.

Il diaframma

L'aria viene aspirata nei polmoni dall'azione del diaframma, un muscolo forte, piatto,che si estende da un lato all'altro del torace, che separa la cavità toracica da quella addominale.

L'azione del diaframma è quasi automatica come quella del cuore, anche se può essere trasformata in semi-volontaria con l'azione della volontà. Quando si espande, aumenta la dimensione del torace e dei polmoni, l'aria così entra nello spazio che si viene a formare. Quando si rilassa fa si che il torace si rilassi e l'aria viene espulsa dai polmoni.

L'ossigenazione

Ora, prima di considerare ciò che avviene all'aria nei polmoni, vediamo un po' la questione della circolazione del sangue. Il sangue, come sapete, è pompato dal cuore, attraverso le arterie, nei capillari, raggiungendo così ogni parte del corpo, che rivitalizza, nutre e rinforza. Il sangue poi ritorna attraverso le vene al cuore, che lo invia ai polmoni.

Il sangue inizia il suo viaggio arterioso, con un colore rosso brillante, ricco, carico di proprietà rivitalizzanti. Poi ritorna dal suo viaggio venoso, impoverito, blu e appesantito dai materiali di scarto del organismo. Sgorga come un torrente fresco dalle montagne, ma ritorna come un flusso di acqua di scarico. Questo flusso arriva all'orecchietta destra del cuore. Quando questa si riempie, si contrae e costringe il flusso di sangue attraverso un'apertura nel ventricolo destro del cuore,che a sua volta lo invia ai polmoni, dove viene distribuito da milioni di finissimi capillari a tutti gli alveoli.

Ora, vediamo cosa accade nei polmoni. Il flusso di sangue pieno di scorie viene ora distribuito tra tutti gli innumerevoli alveoli nei polmoni. Con una boccata d'aria l'ossigeno dell'aria viene in contatto con il sangue impuro attraverso le pareti sottili dei capillari nei polmoni. Queste pareti sono di spessore sufficiente a contenere il sangue, ma abbastanza sottile da permettere all'ossigeno di penetrarle.

Quando l'ossigeno viene a contatto con il sangue impuro, avviene una forma di combustione, il sangue raccoglie ossigeno e rilascia l'anidride carbonica prodotta dalle sostanze tossiche accumulate in tutto l'organismo.

Il sangue così purificato ed ossigenato ritorna di nuovo al cuore, ancora una volta ricco, rosso e luminoso, pieno di proprietà vivificatrici. E' stato stimato che nelle 24 ore, nei vasi capillari dei polmoni, scorrono circa 17.000 litri di sangue.

Una piccola riflessione mostrerà l'importanza vitale della respirazione corretta. Se il sangue non è completamente purificato dal processo rigenerativo dei polmoni, restituisce alle arterie in uno stato anormale, non sufficientemente purificato dalle impurità raccolte nel suo viaggio di ritorno al cuore. Queste impurità reintrodotte nel sistema possono provocare il manifestarsi in qualche forma di malattia, che può alterare il funzionamento di alcuni organi o tessuti.

L'alimentazione e la digestione

Non solo ogni parte del corpo viene vitalizzata dall'ossigeno, ma anche la digestione dipende dalla ossigenazione degli alimenti ottenuta quando l'ossigeno entra in contatto con il cibo provocando una sorta di combustione. È pertanto necessario che una adeguata fornitura di ossigeno passi attraverso i polmoni. Questo spiega il fatto che deboli polmoni sono spesso associati alla cattiva digestione.

Per cogliere il pieno significato di questa affermazione, si deve ricordare che l'intero corpo riceve nutrimento dal cibo assimilato, e che l'assimilazione imperfetta significa sempre nutrire il corpo imperfettamente.

Anche i polmoni stessi dipendono dallo stesso meccanismo di alimentazione, pertanto essi stessi possono essere indeboliti da una cattiva respirazione, e così a sua volta il corpo diventa ulteriormente indebolito. Ogni alimento o bevanda deve essere ossigenato prima che ci possa dare il corretto nutrimento. La mancanza di ossigeno significa nutrizione imperfetta e eliminazione imperfetta di scorie. E' proprio vero che, "il respiro è vita."